Primo anniversario unita’ trapianto di midollo “Simone Montomoli” ad Islamabad


di Lawrence Faulkner

(Foto) Come sempre Sadaf e Khalid e tutto il gruppo ad Islamabad a fatto un lavoro splendido. La cerimonia per la commemorazione del primo anniversario dell’unita’ di trapianto di midollo “Simone Montonoli” si svolge all’Islamabad Club il 22 gannaio 2010, un bellissimo complesso frequentato dalla jet society pachistana.

Oltre a gran parte dei bambini guariti provenienti da tutto il Pakistan con le loro famiglie, medici ed infermieri delle unita’ di trapianto di midollo, ci sono circa 200 invitati fra cui il ministro per l’informazione e delle telecomunicazioni Qamar Zaman Kaira, il membro dello Standing Comittee Rubina Qamikani, il direttore generale di Bait-ul-Mal Zamurrud Khan, ed il direttore generale del Pakistan Institute of Medical Sciences Dr.ssa Ghazala Mahmood.
Sono presenti il nostro Ambasciatore Vincenzo Prati, quello rumeno Emilian Ion e rappresentanti dell’ambasciata svizzera e cecha. Partecipa anche Sara Rezoagli, la responsabile della delegazione italiana arrivata da Kabul da pochi giorni. L’ambasciatore del Bangladesh purtroppo non e’ potuto venire.

Le varie autorita’ ed i medici si alternano sul palco, poi e’ il turno dei bambini che consegnano a Cure2Children una loro composizione, ed a loro volta ricevono dei regali dalle autorita’. Zamurrud Khan consegna a ciascuna famiglia un assegno da 30,000 rupie. La presenza dei media e’ abbastanza importante e l’evento viene trasmesso in diretta su una importante rete locale. Sono molto soddisfatto, i risultati sono stati eccellenti e siamo molto orgogliosi di aver potuto annunciare che dopo appena un anno siano stati raggoiunti traguardi cosi’ importanti, ovvero che team locali abbiano eseguito un numero cospicuo di trapianti (23) con risultati paragonabili a quelli ottenuti in Italia ma con un decimo dei costi, questo ci da concrete speranze che il sistema posso autosostenersi in tempi brevi.

L’Ambasciatore Prati ci e’ stato come sempre di grande aiuto e si impegna ad aiutarci per ottenere finanziamenti governativi nel contesto degli accordi di conversione del debito fra governi pachistano ed italiano. Il responsabile di Bait-ul-Mal, si impegna a sostenere una buone parte delle spese per i prossimi 50 trapianti (500,000 rupie per bambino) e ad sostenerci nelle nostre iniziative future in Pakistan.

E’ una grandissima soddisfazione personale e professionale, e’ stato un onore lavorare con tutte queste persone ansiose di dimostrare che nel loro bellissimo paese si puo’ ottenenere tantissimo con poco. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in Cure2Children e ci hanno sostenuto in questi anni, questo e’ solo l’inizio!

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