Di Lawrence Faulkner
All’aeroporto di Dhaka lunga coda per controllo del visto. L’intensa foschia mattutina ha fatto ritardare molti voli che arrivano tutti insieme a meta’ mattinata. Sono molto stanco, anche il volo da Mumbai a Calcutta era in ritardo ed ho passato la notte all’eroporto di Calcutta, esperienza che spero di non ripetere.
Grameen ha organizzato il mio trasporto ad un albergo vicino alla loro sede. Mi incontro con Sultan e Shamim per fare il punto della situazione e discutere l’agenda.
La mattina successiva visita allo Shishu Hospital, l’ospedale pediatrico governativo di Dhaka, dove il Direttore Generale, Professor Kahn, si mostra molto ottimista e si impegna a sostenere la formalizzazione dell’accordo con il consiglio direttivo dell’ospedale.
In tarda mattinata incontro con Direttore Generale, Direttore Amministrativo e Primario Pediatria del United Hospital per discutere in dettaglio il piano di azione, dovremmo partire con il primo trapianto di midollo a luglio 2010. Mi sembra un obbiettivo realistico.
Dovrei tornare ad aprile insieme ad altri colleghi per un seminario sul trapianto a cui parteciperanno medici ed infermieri potenzialmente interessati. Nell’allestimento dell’unita’ trapianti e nella formazione saranno coinvolti anche i medici e gli infermieri di islamabad che ormai hanno aquisito una esperienza importante in un contesto simile. Questo e’ il reale obiettivo, creare i presupposti e gli strumenti perche’ il trasferimento di conoscenza si propaghi, una grandissima soddisfazione per Cure2Children.
Nel pomeriggio incontro con il giovane segratario generale della Bangladesh Thalassemia Foundation, Dottor Robin Rahim, con cui discutiamo il processo di selezione dei candidati a trapianto e di screening delle loro famiglie. Gli illustro il database in linea di Cure2Children con cui familiarizza molto rapidamente.
A fine giornata Sultan mi accompagna dal Professor Yunus, il quale ci fa molte domande sullo stato di avanzamento del progetto ed in particolare su come saranno affrontati i problemi di personale, formazione e soprattutto di chiara definizione dei ruoli. Mi sembra molto interessato e determinato, mi sento uno dei suoi, con una ledership cosi’ non possiamo fallire. Una giornata intensa ma estremamente produttiva.
Il programma di screening e prevenzione iniziera’ entro poche settimane ed i trapianti entro pochi mesi.
La mattina dopo tour di Old Dhaka, mai visto un traffico cosi’caotico. Tutti contro tutti, fatiscenti ma funzionali risco’, carretti e Api Piaggio sfidano macchine e pulman sfasciati a passare per strade larghe pochi metri. Ci sono anche passanti disinvolti con dei carichi inverosimili sulla testa che sfidano le leggi fisiche. Ogni tanto si intravede qualche semaforo il cui ruolo non sembra molto chiaro.
Si capisce come il Bangladesh sia il paese piu’ densamante popolato della terra, 150 milioni di persone in un territorio grande come mezza Italia. Impieghiamo 4 ore per attraversare il centro, inclusa una sosta di 15 minuti al Lalbagh Fort. Alcuni bambini hanno apprezzato molto che gli facessi delle foto e mi regalano dei fiori, un bellissimo gesto altrettanto apprezzato.
Nel pomeriggio parto per Islamabad, incredibilmente non esiste un volo diretto fra le due capitali, devo fare scalo ad Abu Dhabi.