di Eugenio La Mesa
(foto) Domenica 7 Marzo nella bellissima cornice dello Stadio dei Marmi a Roma si è svolto il primo torneo di Minirugby “Sport Contro Droga“, organizzato dal Comitato Italiano Sport contro Droga - Associazione Benemerita del CONI, Federazione Nazionale Rugby, Comitato regionale Rugby del Lazio, U.S. Primavera Rugby e Federazione Italiana Medici Sportivi.
Finalità del torneo è stata quella di affermare lo sport come valido intervento di prevenzione al disagio adolescenziale e al consumo di droghe. In questo ambito è stato privilegiato come esempio e modello il rugby, che come disciplina sportiva, aiuta a creare un fortissimo spirito di collaborazione e di unità, di sacrificio e di dedizione, implementando il senso delle regole, del rispetto degli avversari, dei compagni, degli allenatori e degli arbitri, in una cornice di lealtà e di impegno.
Il torneo ha visto la partecipazione di 22 squadre nelle categorie “Under 6″, “Under 8″ e “Under 10″.
Cure2Children era presente presso lo stand del Comitato Italiano Sport Contro Droga, e ho avuto l’opportunità di fare un breve discorso al microfono prima dell’inizio del torneo, parlando della fondazione , dei compleanni solidali e bomboniere solidali. Ad ogni genitore abbiamo poi consegnato un depliant di Cure2Children.
Ho avuto anche modo di conoscere
- l’ambasciatore Alberto Schepisi, presidente del Comitato Italiano Sport Contro Droga,
- Giulia Rodano, assessore Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio
- Lorenzo Zileri, presidente U.S. Primavera Rugby
- Giuliano D‘Ambrosio, Direttore Sportivo U.S. Primavera Rugby e membro della Federazione Regionale Rugby del Lazio
E’ stata una bellissima giornata di sport, e vedere centinaia di bambini che giocano a Rugby, nella cornice dello Stadio di Marmi, è uno spettacolo incredibile.
Saremo anche presenti a fine Maggio a Roma al torneo Peppe Brucato, con 1.700 bambini provenienti da tutta Italia.
Grazie ancora a Raffaella Calabretta per l’opportunita’.