Archivio della categoria Georgia

Prima visita in Georgia

di Lawrence Faulker

I medici del reparto di oncoematologia del M. Iashvili Children’s Central Hospital di Tblisi ci hanno contattato qualche mese fa chiedendo aiuto per l’allestimento di un laboratorio per la diagnosi delle leucemia infantili. Dopo qualche scambio di emails fissiamo la data, dal 15 al 18 febbraio 2010. La settimana precedente Giorgio Righetti tramite un suo conoscente collaboratore del consolato della Georgia in Italia, Lasha Kurashvili, ci organizza un incontro a Roma con l’ambasciatore georgiano Dr Konstantin Gabashvili, persona estremamente cordiale e disponibile oltre che molto influente nel suo paese.

Roberto Valerio ed io arriviamo a Tblisi alle 4 di mattina del 16 febbraio via Monaco, ci riposiamo in albergo fino alle alle 10.30 quando ci viene a prendere il Dr George Machelshivi. Al reparto di oncoematologia ci aspettano tutti i medici, dal responsabile, Professoressa Asmat Shehgelaia, ai colleghi Tamar Javakhadze, responsabile day hospital, Zurab Shagarashvili, responsabile ematologia, Nino Totogashvili, responsabile oncologia. Tamar ci presenta l’attivita’ del centro ed i risultati ottenuti. Hanno iniziato nel 1994 e trattano prevalentemente leucemia e linfomi con una casistica di circa 60 nuovi casi l’anno. I risultati sono non molto diversi da quelli ottenibili in Italia anche se hanno problemi ad ottenere diagnosi accurate ed affidabili. Non esiste un servizio di trapianto di midollo in tutta la Gerogia ed i pazienti che ne hanno bisogno vanno prevalentemente in Italia a carico dei programmi regionali di cooperazione. Visitiamo il reparto di oncoematologia, una ventina di letti fra reparto e day hospital in un ospedale pediatrico di 400 letti con tutte la sottospecialita’ principali.
Incontriamo anche il Dr Shota Joglidze, giovane e dinamico Direttore Generale, e la Direttrice Sanitaria, anche lei molto energica e comunicativa, Professoressa Ketevan Nemsadze. L’atmosfera e’ molto cordiale, affrontiamo vari argomenti e ci impegnamo a siglare un memorandum generico di intesa il giorno successivo. Nel pomeriggio visitiamo un bellissimo ed attrezzatissimo centro, il Research Institute of Clinical Medicine, sviluppato dal Professor Fridon Todua, persona localmente molto influente che si impegna a dare tutto l’aiuto possibile. A cena siamo invitati a casa della Professoressa Shehgelaia dove passiamo una piacevolissima serata. Nella migliore tradizione georgiana brindando a ripetizione sul progetto comune e sulla vita professionale e personale di tutti. Non siamo arrivati neanche da 24 ore e ci sentiamo gia’ a casa.

La mattina successiva, bellissima giornata, George ci accompagna in visita nella citta vecchia. Torniamo in ospedale dove alle 13 presentazione dell’attivita’ di Cure2Children ed alle 14 pranzo nella casa accoglienza per i genitori dei bambini oncologici appena terminata. Un bellissimo villino adiacente all’ospedale in grado di ospitare 7 famiglie e frutto di 5 anni di lavoro di Marika (ha un figlio guarito dalla leucemia), del personale del reparto e dell’aiuto di un associazione umanitaria olandese, Cordaid. Incontriamo la dottoressa Ecaterina, biologa gia formata nelle metodiche disagnostiche tramite citofluorimetria. Il pomeriggio tavola rotonda su possibile piano d’azione con tutti i colleghi dell’oncoematologia e successivamente incontro con direttore generale e direttore sanitario. Concordiamo di sviluppare un piano d’azione che prevede la creazione di laboratorio e di un centro trapianti di tre letti nella nuova sede del reparto di oncoemaltologia che dovrebbe essere pronta entro l’estate. Anche qui sembriamo capitati nel momento giusto. Firmiamo il memorandum di intesa.

Siamo molto soddisfatti della visita, sembra che ci siamo i migliori presupposti per raggiungere risultati importanti. Siamo grati all’associazione Pollicino ONLUS di Signa (Fi), in particolare il signor Giuseppe Bonardi, che ci ha il dato supporto economico e l’incoraggiamento per intraprendere questa collaborazione. Siamo sicuri che le risorse che riusciremo a destinare alla Georgia saranno ben impiegate.

2 Commenti