Archivio della categoria Pakistan

Viaggio in Pakistan per organizzare dei Social Business

di Lawrence Faulkner

Dovevo partire per Islamabad domenica 9 maggio via Londra ma il vulcano islandese si è messo di mezzo. Stavo quasi per gettare la spugna ma le ceneri nel pomeriggio sembrano diminuite, fisso un nuovo volo per il giorno successivo via Roma Fiumicino. Ottima decisione, arrivo a Karachi via Dubai la mattina di martedì 11 alle 4.30, la macchina dell’albergo mi aspetta. Riposo un paio di ore, Sadaf mi incontra in albergo per andare da Tahir Shamsi e colleghi al National Institute for Blood Diseases. Parliamo dei vari pazienti e delle prospettive future, molto interessanti, siamo tutti entusiasti dei risultati. Tutti i bambini trapiantati sono andati bene. Mi incontro con una famiglia di un bambino talassemico a basso rischio e con un donatore compatibile, sono ricchi e vogliono andare in Italia. Cerco di convincerli che non c’è nessun motivo, non so se ci sono riuscito.

Nel primo pomeriggio incontro con Ali J Siddiqui, giovane e brillante dirigentedi un grossa azienda pachistana, la JS Group, nonché membro del Board of Directors di Acumen Fund. Mi sembra molto interessato alle nostre attività e sensibile al problema. Gli presenterò una breve proposta che si è impegnato a valutare attentamente. Acumen Fund è una grande organizzazione non-profit orientata al supporto di progetti che abbiano una alta probabilità di autonomia finanziaria a lungo termine, i loro strumenti sono essenzialmente prestiti agevolati e compartecipazioni a progetti orientati all’impresa sociale. L’incontro è molto interessante, al punto che ci dilunghiamo e perdo l’aereo per Islamabad.

La mattina successiva sveglia alle 5 e di nuovo in aeroporto, arrivo ad Islamabad ed il giorno stesso incontro sia la Direzione del Pakistan Institute of Medical Sciences (PIMS) che, nel pomeriggio, l’Ambasciatore Italiano Vincenzo Prati, sempre molto disponibile ed ospitale. I medici ed il personale infermieristico della unità di trapianto di midollo “Simone Montomoli” mi sembrano molto contenti e motivati. Hanno ben ragione d’esserlo, sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme e soprattutto di come abbiamo speso impiegato le donazioni e la fiducia dei nostri tanti sostenitori.
Con l’amministrazione del PIMS discutiamo un piano per rendere gradualmente indipendente, finanziariamente e professionalmente, il servizio di trapianto di midollo che oramai è avviato con 12 trapianti eseguiti. Sabato mattina piccolo simposio su talassemia e trapianto a cui partecipano molte persone inclusi coordinatori di centri talassemia come le dottoresse Atifa Shuaib a Tahira Zafar, quest’ultima lavorava in precedenza al PIMS ed ha visto nascere il nostro progetto.

La sera siamo invitati a cena da Sara Rezoagli, capo delegazione italiana in Pakistan (vice ambasciatore), dove passiamo una piacevolissima serata conoscendo altri italiani che sono ad Islamabad per motivi vari. Anche questa visita mi ha caricato moltissimo, torno con nuove idee e programmi per la fase successiva. In viaggio mi sono letto tutto il nuovo libro del premio Nobel Muhammad Yunus, “Building Social Business”, in cui ha dedicato un intero capitolo a Cure2Children, non riesco ancora a crederci.

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Cure2Children al congresso annuale della societa’ europea di trapianto di midollo

ebmt-2010-c2c-posterdi Lawrence Faulkner

E’ una grande soddisfazione poter presentare ad uno dei piu’ importanti congressi scientifici internazionali quello che stiamo facendo.

Nel dicembre 2009 il sommario dei risultati della rete supportata da Cure2Children per cura della talassemia in Pakistan e’ stato sottoposto alla valutazione della comissione del gruppo europeo per il trapianto di midollo (EBMT) che ne giudica la rilevanza per la comunita’ degli addetti ai lavori e l’accetta per la presentazione al Congresso Annuale 2010 della Societa’ Europea di Trapianto di Midollo tenutosi a Vienna dal 21 al 24 marzo.
Questo successo e’ molto importante non solamante per il riconoscimento ufficiale della nostra attivita’ ma anche per rafforzare la rete di collaborazioni professionali. Questo congresso e’ un punto di riferimento per associazioni scientifiche e professionisti provenienti da tutto il mondo incluso medioriente a continenete asiatico.

Fra le novita’ di rilevo emerse al congresso il crescente uso di terapie derivate dal trapianto di midollo (terapie cellulari) in grado di contribuire alla cura della leucemia in modo efficaci e poco tossico e la possibilita’ di eseguire i trapianti con procedure sempre piu’ tollerabili.
Anche il progresso nel settore dell’uso di donatori familiari alternativi (ad esempio la madre) fa ben sperare che questa possibilita’ si possa estendre anche in contesti con risorse e tecnologie piu’ limitate. Attualmente infatti, nella gran parte delle realta’ a basso reddito viene solamante eseguito il trapianto da fratello o sorella compatibile, il che esclude una buona parte dei bambini che potrebbero giovarsene e che non hanno un donatore compatibile nella famiglia.
Altro dato importante e’ quello emerso dalla relazione del gruppo mediorientale per il trapianto di midollo (EMBMT), ovvero la grave carenza di strutture in grado di offrire la cura per molte malattie gravi dei bambini nella regione che si estende dal nordafrica al Pakistan. In rapporto alla popolazione, infatti, il numero di centri per il trapiantoi di midollo e’ meno di un quarantesimo rispetto a quello esistente in europa occidentale o in nordamerica.
In conclusione, sono molto contento della direzione in cui stiamo investendo gli sforzi di Cure2Children e quelli dei nostri donatori e che intorno ad essa si stia aggregando un crescente numero di professionisti.

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Primo anniversario unita’ trapianto di midollo “Simone Montomoli” ad Islamabad

di Lawrence Faulkner

(Foto) Come sempre Sadaf e Khalid e tutto il gruppo ad Islamabad a fatto un lavoro splendido. La cerimonia per la commemorazione del primo anniversario dell’unita’ di trapianto di midollo “Simone Montonoli” si svolge all’Islamabad Club il 22 gannaio 2010, un bellissimo complesso frequentato dalla jet society pachistana.

Oltre a gran parte dei bambini guariti provenienti da tutto il Pakistan con le loro famiglie, medici ed infermieri delle unita’ di trapianto di midollo, ci sono circa 200 invitati fra cui il ministro per l’informazione e delle telecomunicazioni Qamar Zaman Kaira, il membro dello Standing Comittee Rubina Qamikani, il direttore generale di Bait-ul-Mal Zamurrud Khan, ed il direttore generale del Pakistan Institute of Medical Sciences Dr.ssa Ghazala Mahmood.
Sono presenti il nostro Ambasciatore Vincenzo Prati, quello rumeno Emilian Ion e rappresentanti dell’ambasciata svizzera e cecha. Partecipa anche Sara Rezoagli, la responsabile della delegazione italiana arrivata da Kabul da pochi giorni. L’ambasciatore del Bangladesh purtroppo non e’ potuto venire.

Le varie autorita’ ed i medici si alternano sul palco, poi e’ il turno dei bambini che consegnano a Cure2Children una loro composizione, ed a loro volta ricevono dei regali dalle autorita’. Zamurrud Khan consegna a ciascuna famiglia un assegno da 30,000 rupie. La presenza dei media e’ abbastanza importante e l’evento viene trasmesso in diretta su una importante rete locale. Sono molto soddisfatto, i risultati sono stati eccellenti e siamo molto orgogliosi di aver potuto annunciare che dopo appena un anno siano stati raggoiunti traguardi cosi’ importanti, ovvero che team locali abbiano eseguito un numero cospicuo di trapianti (23) con risultati paragonabili a quelli ottenuti in Italia ma con un decimo dei costi, questo ci da concrete speranze che il sistema posso autosostenersi in tempi brevi.

L’Ambasciatore Prati ci e’ stato come sempre di grande aiuto e si impegna ad aiutarci per ottenere finanziamenti governativi nel contesto degli accordi di conversione del debito fra governi pachistano ed italiano. Il responsabile di Bait-ul-Mal, si impegna a sostenere una buone parte delle spese per i prossimi 50 trapianti (500,000 rupie per bambino) e ad sostenerci nelle nostre iniziative future in Pakistan.

E’ una grandissima soddisfazione personale e professionale, e’ stato un onore lavorare con tutte queste persone ansiose di dimostrare che nel loro bellissimo paese si puo’ ottenenere tantissimo con poco. Grazie a tutti coloro che hanno creduto in Cure2Children e ci hanno sostenuto in questi anni, questo e’ solo l’inizio!

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Festa per il Nuovo Anno e per Eid al Centro “Simone Montomoli”, PIMS, Islamabad

Di Saira Faisal

Curare dei pazienti per una malattia non significa dare loro soltanto medicine ed eseguire complicate operazioni chirurgiche, significa anche donare amore e comfort che possono curare la loro mente e la loro anima. Generalmente si dice che il corpo umano si cura da solo, il che è vero solo in parte, ma ciò che il corpo non può curare da solo è la sensazione di solitudine e la mancanza di amore.

Cure2Children non è solo attiva per curare e salvare vite umane, si prende cura dei propri pazienti in modo tale che il loro periodo di terapia sia una esperienza confortevole. Per Cure2Childrenle relazioni sociali sono una parte importante della cura. Le famiglie non sono basate soltanto da un legame di sangue, per loro l’idea di prendersi cura e di amare qualcuno fino al punto di renderli felici è ciò che crea una famiglia. E Cure2Children fa di tutto per amare e prendersi cura della famiglia.

Così, il 28 Novembre, tutto il personale di Cure2Children Pakistan ha deciso di decorare il Centro “Simone Montomoli” per l’EID ed il Nuovo Anno per dare a Tasbeel di 9 anni e  Zulkifal di 1 anno una “ventata di aria fresca”, una speranza di vita ai due bambini che erano entrati al Centro in quei giorni. Abbiamo decorato il Centro con luci e palloncini e il Dott. Sadaf ha fatto ai bambini un’altra sorpresa donando loro dei regali. Loro ovviamente sono stati molto contenti. E tutti siamo stati molto soddisfatti ed orgogliosi di aver portato felicità ed un sorriso sul volto di questi bimbi.

Per i dottori e lo staff  del Centro  è stato un enorme piacere stare con i due bambini, vedere Tasbeel giocare con gli scacchi mentre il piccolo Zulkifal era adorabile nei suoi nuovi vestiti, i regali ricevuti sono stati veramente apprezzati.

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TG2 Dossier servizio su Cure2Children in Pakistan

Servizio sul centro di trapianto di midollo oseeo per la cura Talassemia realizzato da Cure2Children in Pakistan, trasmesso da TG2 Dossier il 12 dicembre 2009 e girato da Sandra Cecchi.

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Sky TG24 servizio su Cure2Children in Pakistan

Servizio sul centro di trapianto di midollo oseeo per la talassemia realizzato da Cure2Children in Pakistan, girato da Riccardo Romani e andato in onda il 26 settembre 2009 nel programma JetLag su SKY TG24

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Sabato 26 SKYTG24 parla di Cure2Children nel programma Jetlag

Sabato 26 Settembre SKYTG24 manderà in onda un servizio, di Riccardo Romani, di 7 minuti girato in Pakistan e relativo a Cure2Children.

Canale 100 o 500, nel programma Jetlag.
3 repliche negli orari 15:35 - 18:35 - 23:05

[aggiornamento]
A causa dei tragici eventi di oggi 17 settembre in Afghanistan, SKYTG24 manderà in onda Sabato 19 un servizio sull’Afganistan al posto di quello previsto per Cure2Children sul Pakistan.

Comunicheremo la nuova data (comunque di sabato) appena la sapremo.

[aggiornamento 24 settembre]
Abbiamo saputo che dovremmo andare in onda Sabato 26, negli orari indicati

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Il viaggio in Pakistan con SKY TG24

By Lawrence Faulkner

Grazie alla conoscienza di Eugenio La Mesa (nostro Direttore Generale) con Riccardo Romani (Responsabile Esteri SkyTg24), organiziamo una visita in Pakistan per un servizio. Riccardo seguira’ le elezioni in Afghanistan del 20 agosto 2009 ospitato dal contingente italiano dopodiche’ verra’ in Pakistan. Si aggregano Sandra Cecchi (RAI2) e Paolo Pineschi (Operatore Sky), tutti come volontari e durante le loro ferie. Con Sandra Cecchi ci troviamo a Firenze-Peretola per il volo che ci porta a Getwick.

Ci trasferiamo a Heathrow dove ci raggiunge Paolo Pineschi . Il tragitto e’ un po tortuoso ma ci permette di dimezzare i costi di viaggio. La mattina dopo prendiamo il volo per Islamabad dove arriviamo alle 4 di notte avendo fatto scalo ad Abu Dhabi. Siamo molto stanchi e vedere Khalid all’aeroporto ci fa molto piacere. Abbiamo un momento di crisi quando ci dicono che la stanze non sono disponibili, per un disguido sono state fissate dal pomeriggio.

Ci trovano una stanza e dormiamo in 3 in un un letto per un paio d’ore. Alle 9 andiamo al Pakistan Institute of Medical Sciences (PIMS), dove abbiamo allestito nel gennaio scorso la prima unita’ di trapianto di midollo di un ospedale governativo, incontriamo il Direttore Generale professor Mahmood Jamal, e facciamo la prima intervista. Nonostante la deprivazione di sonno Sandra e Paolo sono attivissimi. Visitiamo l’Ospedale Pediatrico dove facciamo riperese ed intervistiamo famiglie. Alle 11.30 siamo ricevuti dall’Ambasciatore Italiano Vincenzo Prati e la moglie Nariko che ci invitano a pranzo. La giornata prosegue con intervista all’Ambasciatore Prati, incontro con il dott. Marchetti della cooperazione internazionale e nuova visita al Direttore Generale del PIMS per discutere un piano di azione future e di sostenibilita’. La sera ci raggiunge Riccardo con un volo da Kabul a Peshawar e poi passaggio in auto fino ad Islamabad. Siamo esausti.

La domenica e’ il primo giorno del Ramadan, la mattina al PIMS Riccardo Romani intervista familiari di bambini al centro talassemia, Sadaf Khalid ad altro personale. Nel pomeriggio Sandra, Riccardo e Paolo visitano Rawalpindi, io rimango a discutere con Sadaf e Khalid. La sera prendiamo il volo per Karachi. Lunedi’ mattina ci aspetta Tahir Shamsi con il suo team nonche’ pazienti e famiglie assistite da Cure2Children. Siamo molto felici di vedere il nostro primo bambino guarito cosi’ come tutti gli altri. Il pomeriggio all’Hussaini Blood Bank si riprende il centro talassemia, il piu’ grande del Pakistan, con oltre 700 bambini registrati. Nel pomeriggio shopping allo Zinnah Market e poi di nuovo in aeroporto alla volta di Faisalabad.

Arriviamo poco dopo mezzanotte e siamo accolti con grande cortesia, la strada che dall’aeroporto porta al Chenab Club e’ intensamente trafficata da mezzi che vanno da vecchi camion con colori sgargianti e carichi all’inverosimile e carretti self-made trainati da asinello. Apparentemente e’ l’ora in cui si parte per il commercio con Lahore ed altre localita’. Il Chenab Club, molto bello ed accogliente, risale all’epoca coloniale brutannica ed e’ stato ristrutturato recentemente.
La mattina abiamo un breve incontro con il signor Abdul Rashid Sheikh, magnate locale del tessile e dirigente della sottocomitato per la salute della Sheikh Foundation nonche’ nonno di un bambini con talassemia major. Una persona piacevole e molto comunicativa, ci scorta al primo ospedale, quello della Red Crescent Society (Croce Rossa) dove visitiamo il centro talassemia ed incontriamo medici e genitori.
Il signor Sheikh ci accompanga alla Universita’ di Faisalabad dove abbiamo una breve discussione con un folto gruppo di professori interessati al progetto. E’ presente anche il rettore, professor Riaz ul Haq Tariq, che ci consegna una targa ricordo a me, Sadaf e Khalid. Ci rechiamo quindi all’Aziz Fatimah Hospital, dove incontriamo medici e student. Ci sono sembrati tutti molto interessati e determinati. Direi che ci sono buone possibilita’ che partiremo con almento un centro anche a Faislabad.

Nonostante il Ramadan al Chenab Club ci viene servito del cibo che prendiamo volentieri prima di salire sull’auto messa a disposizione dal sig. Sheick che ci riporta ad Islamabad. La mattina successive visita a Shifa Hospital, anche qui le cose vanno bene. In particolare, l’ultimo bambino ha avuto un decorso particolarmente buono e sara’ dimesso a breve. In tarda mattinata siamo ancora all’ambascaiata dove pranziamo, abbiamo una discussione con il Dott. Marchetti per I progetti di conversion del debito a cui speriamo di poter accedere.
el pomeriggio incontriamo la signora Yasmeen Murshed, Ambasciatrice (High Commissioner) del Bangladesh in Pakistan. L’incontro e’ stato organizzato dall’Ambasciatore Prati dopo I nostri aggiornamenti sulla visita a Dhaka, Grameen e l’incontro con il Professor Yunus. Siamo grati di questa possibilita’, l’Ambasciatrice del Bangladesh, oltre ad essere una persona simpatico e piacevole, ci e’ embrata sinceramente ineterssata a quello che facciamo, e’ amica del Professor Yunus, e credo che ci potra’ aiutare molto.

La notte sveglia alle 2.15 per prenedere l’aereo per Abu Dhabi per tornara a Firenze via Londra. Grazie Riccardo, Sandra e Paolo.


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L’Unità di Oncologia Pediatrica apre al PIMS

City News, Giovedì, 04 Giugno, 2009
Di Shahina Maqbool
Islamabad

“La prima Unità di Oncologia Pediatrica in un ospedale pubblico è stata inaugurata ad Islamabad all’interno dell’Ospedale Pediatrico dell’Istituto Pakistano di Scienze Mediche, lo scorso mercoledì.

Sebbene la struttura con 8 posti letto, con una stanza per la chemioterapia, il prelievo di midollo osseo ed una struttura per l’isolamento di pazienti immunodepressi, fosse assolutamente necessaria, non sarà sufficiente a soddisfare le esigenze dell’ospedale, che serve un’area molto estesa. Quello di cui il PIMS necessita è un centro oncologico separato con personale specializzato e strutture diagnostiche efficienti.

Il Dott. Altaf Hussain, direttore del PIMS, ha inaugurato la struttura. Ospiti all’inaugurazione il Dott. Lawrence Faulkner della Fondazione Cure2Children, Italia, Dott. Nuzhat Yasmeen, Professore di Oncologia Pediatrica ed la Dott.ssa Sadaf Khalid, la coordinatrice di Cure2Children per il Pakistan.

Il Dott. Altaf ricorda che la struttura per il trapianto di midollo osseo inaugurata al PIMS nel gennaio di quest’anno è perfettamente funzionante ed ha permesso di effettuare alcuni trapianti di pazienti talassemici con la collaborazione ed il supporto finanziario della Fondazione Cure2Children, ed ha elogiato l’operato ed il supporto del Dott. Faulkner.

All’apertura dell’unità ha fatto seguito un seminario sul trapianto di midollo all’auditorio MCH. Al seminario hanno partecipato specialisti pakistani ed italiani ed è stato organizzato dal PIMS in collaborazione con la Fondazione Cure2Children, che sta portando avanti trapianti di midollo osseo per bambini talassemici al PIMS, al NIBD ed allo Shifa International. PIMS è l’unico ospedale pubblico ad offrire questo trattamento gratuitamente.”

>> Leggi l’articolo completo (inglese).

The Nation, 4 giugno 2009
Di Fozia Azam

Il Dott. Hussain ha detto:

“L’unità per il trapianto di midollo osseo è un bell’esempio di partnership tra pubblico e privato. PIMS e Cure2Children stanno fornendo un servizio di trapianto gratuito a pazienti che altrimenti non avrebbero accesso al costoso trattamento.”

>> Leggi l’articolo completo (inglese)

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L’incontro con l’Ambasciatrice del Pakistan a Roma

Venerdì 22 maggio alle 11, Cure2Children ha partecipato ad un incontro richiesto dall’Ambasciatrice del Pakistan in Italia, Tasnim Aslam, presso la sede dell’ambasciata in Via della Camilluccia 682, Roma.

Durante l’incontro è stato richiesto aiuto per gli oltri 2 milioni di sfollati dalla valle dello Swat, nel nord-ovest del Pakistan, in seguito all’offensiva dall’esercito pachistano contro i talebani. Si tratta del più massivo sfollamento dall’indipendenza del Pakistan ed una vera emergenza umanitaria.

Pur avendo sottolineato che le circostanze non rientrano nella missione di Cure2Children, il dottor Faulkner ha dato la disponibilità a sostenere bambini con problemi medici gravi onco-ematologici che dovessero trovarsi senza assistenza ed ha contribuire alla lista di medicinali ritenuti di prima necessità presenti in una lista consegnataci dall’Ambasciatrice Aslam. All riunione erano presenti anche rappresentanti di CESVI, InterSOS e ISCOS.

Nell’occasione l’Ambasciatrice Aslam ha dato il suo pieno sostegno alla richiesta di riconoscimento come International Non-Governmental Organization (INGO) di Cure2Children in Pakistan.

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