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Nel nuovo libro “Building Social Business” del Nobel Yunus, un capitolo su Cure2Children
Inviato da Eugenio La Mesa il Bangladesh, Progetti, Social Business il 5 maggio 2010
di Eugenio La Mesa
Nel nuovo libro, appena uscito, del premio Nobel Yunus “Building Social Business: The New Kind of Capitalism That Serves Humanity’s Most Pressing Needs“, c’e’ un intero capitolo di 15 pagine dedicato a Cure2Children, relativo al social business che stiamo realizzando in Bangladesh insieme e Grameen per la cura della Talassemia mediante trapianto di midollo osseo.
Sono citati varie volte Lawrence Faulkner, Pietro Sodani, Eugenio La Mesa, Sadaf Khalid e il Prof. Guido Lucarelli.
Un enorme grazie al Prof. Yunus e a Karl Weber.
Un applauso spontaneo, per me grande emozione al Social Business Lab @Bocconi
Inviato da Eugenio La Mesa il Social Business il 15 marzo 2010
di Eugenio La Mesa
Come avevo gia’ scritto, l’8 Marzo si è svolto alla Bocconi a Milano il Social Business Lab, organizzato da Grameen Creative Lab, l’Università Bocconi e il Comune di Milano, per diffondere la conoscienza del concetto di social business ideato dal Prof. Yunus. Ero stato invitato e mi sono offerto come testimonial, visto che con Cure2Children stiamo facendo un social business con Grameen in Bangladesh per la cura della Talassemia.
La mattina, dopo l’intervento del sindaco Letizia Moratti, del rettore della Bocconi Guido Tabellini e di Hans Reitz (fondatore di Grameen Creative Lab e direttore creativo dello Yunus Center), ho parlato per 10 minuti e, poco prima della fine del mio intervento, è successa un cosa che non mi aspettavo proprio.
Un applauso spontaneo che ti cambia la vita

museum of thalassemia
Ho mostrato la dedica che il Prof. Yunus mi ha scritto in Bangladesh su una copia del suo libro “Un mondo senza povertà”, nella quale lui dice che possiamo insieme diminuire questa terribile malattia; la slide l’ho intitolata “Museo della Talassemia“, ispirandomi alla sua idea di Museo della Povertà del quale parla nel libro.
Quando ho pronunciato quelle parole, sono stato intererrotto da un intenso, caloroso e spontaneo applauso, che è durato a lungo, al punto che ho dovuto sospendere il mio discorso. Sono rimasto molto sopreso, oltre che molto contento, perche’ non immaginavo di suscitare una reazione simile.
Questo episodio ancora una volta mi ha fatto capire quanto sia importante il lavoro che il Prof. Yunus sta facendo, e la presa che ha su tanta gente, anche in Italia.
Al termine varie persone sono venute a parlare con me sia per fare i complimenti che per saperne di più e porporre collaborazioni, incontri, etc. Fra le varie,
- il Prof. Francesco Perrini della Bocconi mi ha chiesto di tornare a settembre per fare una testimonianza con gli studenti, e ovviamente lo faro’ con piacere
- Ariana Cela, consigliere economico del Primo Ministro Albanese, mi ha detto che vorrebbe valutare di fare un social business in Albania per la cura della Talassemia, e abbiamo già avviato i contatti
- Marianna Benatti mi ha invitato alla prossima cena mensile di Make A Change
Il pomeriggio ho modererato un workshop di 2 ore e mezza dedicato al social business.
Ringrazio di nuovo il Prof. Yunus e Hans Reitz per la fiducia e l’opportunita’, mi impegnerò su questo fronte del social business.
Cure2Children relatore al Social Business Lab @Bocconi orgranizzato da Grameen Creative Lab
Inviato da Eugenio La Mesa il Social Business il 2 marzo 2010
di Eugenio La Mesa
L’8 Marzo ci sarà presso la Bocconi a Milano il Social Business Lab, organizzato da Grameen Creative Lab, l’Università Bocconi e il Comune di Milano. L’obiettivo è diffondere la conoscienza del concetto di social business ideato dal Prof. Yunus e di stimolare le persone a fare dei social business. L’evento è a inviti con circa 120 persone, metà studenti della Bocconi e metà di ONLUS, Fondazioni, NGO etc., invitati dal Comune di Milano e da Grameen.
La mattina, dopo l’intervento del sindaco Letizia Moratti, del rettore della Bocconi Guido Tabellini e di Hans Reitz (fondatore di Grameen Creative Lab e direttore creativo dello Yunus Center), parlerò del social business Grameen-Cure2Children che stiamo realizzando in Bangladesh per la cura della Talassemia.
Il pomeriggio modererò un workshop di 2 ore e mezza dedicato al social business.
E’ un ulteriore riconoscimento per Cure2Children del lavoro che stiamo facendo sia per la cura di bambini che per realizzare dei social business.
Ringrazio il Prof. Yunus e Hans Reitz per la fiducia e l’opportunita’.
Partnership Grameen-Cure2Children per vincere la talassemia in Bangladesh: definiti piano d’azione ed istituzioni coinvolte
Inviato da Lawrence Faulkner il Bangladesh, Social Business, Talassemia il 22 gennaio 2010
Di Lawrence Faulkner
All’aeroporto di Dhaka lunga coda per controllo del visto. L’intensa foschia mattutina ha fatto ritardare molti voli che arrivano tutti insieme a meta’ mattinata. Sono molto stanco, anche il volo da Mumbai a Calcutta era in ritardo ed ho passato la notte all’eroporto di Calcutta, esperienza che spero di non ripetere.
Grameen ha organizzato il mio trasporto ad un albergo vicino alla loro sede. Mi incontro con Sultan e Shamim per fare il punto della situazione e discutere l’agenda.
La mattina successiva visita allo Shishu Hospital, l’ospedale pediatrico governativo di Dhaka, dove il Direttore Generale, Professor Kahn, si mostra molto ottimista e si impegna a sostenere la formalizzazione dell’accordo con il consiglio direttivo dell’ospedale.
In tarda mattinata incontro con Direttore Generale, Direttore Amministrativo e Primario Pediatria del United Hospital per discutere in dettaglio il piano di azione, dovremmo partire con il primo trapianto di midollo a luglio 2010. Mi sembra un obbiettivo realistico.
Dovrei tornare ad aprile insieme ad altri colleghi per un seminario sul trapianto a cui parteciperanno medici ed infermieri potenzialmente interessati. Nell’allestimento dell’unita’ trapianti e nella formazione saranno coinvolti anche i medici e gli infermieri di islamabad che ormai hanno aquisito una esperienza importante in un contesto simile. Questo e’ il reale obiettivo, creare i presupposti e gli strumenti perche’ il trasferimento di conoscenza si propaghi, una grandissima soddisfazione per Cure2Children.
Nel pomeriggio incontro con il giovane segratario generale della Bangladesh Thalassemia Foundation, Dottor Robin Rahim, con cui discutiamo il processo di selezione dei candidati a trapianto e di screening delle loro famiglie. Gli illustro il database in linea di Cure2Children con cui familiarizza molto rapidamente.
A fine giornata Sultan mi accompagna dal Professor Yunus, il quale ci fa molte domande sullo stato di avanzamento del progetto ed in particolare su come saranno affrontati i problemi di personale, formazione e soprattutto di chiara definizione dei ruoli. Mi sembra molto interessato e determinato, mi sento uno dei suoi, con una ledership cosi’ non possiamo fallire. Una giornata intensa ma estremamente produttiva.
Il programma di screening e prevenzione iniziera’ entro poche settimane ed i trapianti entro pochi mesi.
La mattina dopo tour di Old Dhaka, mai visto un traffico cosi’caotico. Tutti contro tutti, fatiscenti ma funzionali risco’, carretti e Api Piaggio sfidano macchine e pulman sfasciati a passare per strade larghe pochi metri. Ci sono anche passanti disinvolti con dei carichi inverosimili sulla testa che sfidano le leggi fisiche. Ogni tanto si intravede qualche semaforo il cui ruolo non sembra molto chiaro.
Si capisce come il Bangladesh sia il paese piu’ densamante popolato della terra, 150 milioni di persone in un territorio grande come mezza Italia. Impieghiamo 4 ore per attraversare il centro, inclusa una sosta di 15 minuti al Lalbagh Fort. Alcuni bambini hanno apprezzato molto che gli facessi delle foto e mi regalano dei fiori, un bellissimo gesto altrettanto apprezzato.
Nel pomeriggio parto per Islamabad, incredibilmente non esiste un volo diretto fra le due capitali, devo fare scalo ad Abu Dhabi.
Seconda visita in Bangladesh
Inviato da Lawrence Faulkner il Bangladesh, Progetti, Talassemia il 4 novembre 2009

Di Lawrence Faulkner
Arrivo a Dhaka lunedi’ 2 novembre nel pomeriggio accolto da un giovane dipendente di Grameen Kalyan, molto cordiale, che mi accompagna passando da una bellissima strada che costeggia un affluente del Buriganga. A Grameen mi accolgie il dottor Shamim ul Moula poi raggiunto da Imamus Sultan, il responsabile di Grameen Kalyan. Discutiamo del progetto cura e prevenzione della talassemia in Bangladesh e dell’agenda della mia visita.
La mattina successiva insieme a Shamim visito il Holy Family Red Crescent Medical College Hospital, dove incontro il Direttore, Professor Siddiqur Rahman. Si tratta di un ospedale della croce rossa locale interessato a pertecipare al progetto. Hanno una grossa organizzazione sparsa in tutto il territorio.
Al United Hospital Limited, incontro il direttore generale Faridur Rahman Khan. Bellissimo ospedale privato aperto da tre anni che esegue gia’ cardiochirurgia e trapianto renale. Sono molto ben attrezzati ed hanno un personale pediatrico qualificato e motivato. Nel pomeriggio visitiamo lo Square Hospital Limited, il dottor Amer Wahed, Direttore Medico Associato ed ematopatologo formato sia in ingilterra che negli USA, ci mostra con orgoglio un servizio diagnostico e di cura di altissimo livello.
Il mercoledi’ 4 novembre nuova visita al Dhaka Shishu (children’s) Hospital dove abbiamo un incontro con il direttore generale professor A.R. Khan, con il responsabile dell’ematologia professor Wakar Khan, e con il professor Belayet Hossain, ematologo pediatra. Sono presenti anche il dott. Shamim e Imamus Sultan. Discutiamo una possibile colaborazione.
Sono convinto che riusciremo ad avviare un progetto efficace di prevenzione e cura della talassemia in Bangladesh. Ci sono tutti i presupposti di risorse, personale e strutture, inoltre Grameen ha un sistema di cliniche ed ambulatori nel territorio che copre gia’ oltre un terzo della popolazione.
Foto dell’incontro con il premio Nobel Yunus in Bangladesh
Inviato da Eugenio La Mesa il Bangladesh, Gallerie fotografiche, Talassemia il 5 settembre 2009
Le osservazioni di Pietro Sodani sull’incontro con il premio Nobel Yunus
Inviato da Eugenio La Mesa il Bangladesh, Progetti, Talassemia il 5 settembre 2009
Pietro Sodani ha scritto le sue osservazioni sull’incontro avuto con il premio Nobel Yunus in Bangladesh.
Leggi l’articolo completo.
La osservazioni di Lawrence Faulkner sull’incontro con il premio Nobel Yunus per curare la talassemia in Bangladesh
Inviato da Eugenio La Mesa il Bangladesh, Talassemia, Testimonianze il 4 settembre 2009
Lawrence Faulkner, fondatore di Cure2Children e coordinatore scientifico, ha scritto le sue osservazioni sull’incontro avuto con il premio Nobel Yunus in Bangladesh.
Leggi l’articolo completo.
Le osservazioni di Eugenio La Mesa sull’incontro con il premio Nobel Yunus in Bangladesh per creare un Social Business per curare la Talassemia
Inviato da Eugenio La Mesa il Bangladesh, Progetti, Talassemia il 3 settembre 2009
di Eugenio La Mesa
Sul sito abbiamo pubblicato alcune mie osservazioni del fantastico viaggio con Lawrence Faulkner e Pietro Sodani in Bangladesh, dove abbiamo incontrato il premio Nobel Yunus.
Creremo con lui un Social Business per curare la talassemia e lo aiuteremo nella prevenzione, con il potenziale di salvare decine di migliaia di vite di bambini.
Leggi l’articolo completo.
Comunicato stampa di Yunus/Grameen Health Care Trust-Cure2Children per curare la talassemia in Bangladesh con un social business
Inviato da Eugenio La Mesa il Bangladesh, Talassemia il 28 agosto 2009
Sul sito Yunus Center è stato pubblicato il comunicato stampa congiunto del premio Nobel Prof. Yunus/Grameen Health Care Trust e di Cure2Children per curare la talassemia in Banlgadesh con il primo centro di trapianto del midollo osseo.
L’accordo, con la firma di un memorandum of understanding, è stato raggiunto durante la visita del 9-10 agosto in Banlgladesh effettuata da Lawrence Faulkner (fondatore e coordinatore scientifico), Pietro Sodani (cosulente ematologo e esperto di trapiando di midollo osseo ) e Eugenio La Mesa (CEO), che hanno incontrato il Prof. Yunus e i suoi collaboratori.
Per gestire l’operazione, verrà creato un social business.